Babaganoush: la salsa di melanzane mediorientale

Babaganoush.

Babaganoush
In questi giorni l’aria che entra dalle finestre ha un odore buono e’ più’ leggera e porta con se i primi raggi di sole che si fermano anche dopo l’ora di uscita dal lavoro. La primavera e’ alle porte e quindi anche la stagione degli aperitivi in piazza e delle cene tardi all’aperto sta timidamente arrivando. La luce fino a tardi e’ la cosa che più amo dell’estate nonostante, come ben sapete, non sia una super fan di questa afosa stagione.

Per noi l’aperitivo del fine settimana e’ diventato nel tempo una cosa seria, ci piace farlo fuori se troviamo un bar con una bella vista ma anche preparalo home made e godercelo comodamente sul divano o sul balcone di casa. Sopratutto il sabato, se trovo il tempo, preparo qualcosa di speciale in occasione dell’aperitivo e salse di legumi, insalate di farro e focacce sono tra i mie cavalli di battaglia.

Per uno degli ultimi aperitivi del settembre scoro avevo preparato e fotografato un babaganoush servito con pane pita. Per chi non lo sapesse, il babaganoush è una deliziosa crema a base di polpa di melanzane, originaria un po’ di tutta la zona Medio Orientale del mondo. Io lo mangiai a Istanbul per la prima volta e adesso lo ordino sempre quando mi reco al ristorante libanese, ma lo potete trovare anche nella cucina greca e spesso anche in quella nordafricana in varianti diverse.

Vi lascio la ricetta qui sotto e come sempre, se lo provate, fatemi sapere cosa ne pensate, io sono sicura che lo riproporrò per uno dei prossimi aperitivi che anche se fatto in città’ con la testa ci portera’ in calde terre lontane.

Ingredienti del babaganoush

  • 2 melanzane medie (io ne ho usata 1 e mezzo ma le dosi non cambiano)
  • Il succo di 1 limone grande
  • 2 cucchiai di thaina (crema di sesamo)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di paprika in polvere
  • Uno spicchio d’aglio se vi piace
  • Sale q.b.

Ingredienti per il pane pita

  • 250g farina di grano duro
  • 1 bustina di lievito di birra
  • Sale q.b.
  • 250 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di zucchero

Procedimento

Lava le melanzane, incidile leggermente con un coltello in due o tre punti e disponile su una piastra da forno leggermente unta con un filo d’olio. Scalda il forno a 200°C e cuci le melanzane per circa un’ora, finché non saranno morbide e scure. Toglile dal forno e lasciale raffreddare completamente.

BabaganoushBabaganoush

Una volta fredde rimuovi la pelle e conserva la polpa. Con un frullatore a immersione frulla: la polpa delle melanzane, il succo di un limone, due cucchiai di thaina, una presa di sale fino e due cucchiai di olio di oliva. Io non ho aggiunto aglio ma se vi piace frullatene uno spicchio insieme agli altri ingredienti. Assaggiate e correggete ogni cosa in base al vostro gusto personale.

BabaganoushBabaganoushBabaganoush

Per accompagnare questa salsa libanese ho preparato anche del pane pita. Ho preparato un impasto molto semplice sciogliendo una bustina di lievito in acqua tiepida e l’ho aggiunto alla farina e a una presa di sale. Ho impastato il tutto e l’ho lasciato riposare il tempo che le melanzane si cuocessero e si raffreddassero (circa 2 ore). Ho steso dei piccoli dischi alti circa 3mm e li ho cotti in una padella molto calda che avevo precedentemente unto con poco olio. Il pane pita si cuoce rapidamente, massimo 3 minuti per lato, e non vi preoccupate se vi viene leggermente bruciato, il sapore si sposerà benissimo con la salsa.

Ho servita il babaganoush con un filo d’olio a crudo, una spolverata di paprika, il pane pita caldo tagliato a triangoli e una birra ghiacciata 😉 .

Fatemi sapere cosa ne pensate e intanto, buon inizio della stagione degli aperitivi a tutti!

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4 Comments

  1. 15 marzo 2017
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    Oddio che meraviglioso accostamento, Pita e babaganoush sono due cose che adoro *_* Segno tutto! Solo una cosa: credevo che la pita fosse priva di agenti lievitanti, occorre metterla ugualmente la bustina? Grazie per le ricette Veronica! 😉

    • Veronica
      15 marzo 2017
      Reply

      Lo pensavo anche io sai, pero’ per il pane pita ho seguito la ricetta di una ragazza libanese. Mi sono fidata di lei perché diceva che con un po’ di lievito evita di seccarsi troppo e rimane più morbido e mangiabile anche nel tempo. Io mi sono trovata bene pero’ credo che anche senza vada benissimo :), in effetti il pane pita ha proprio la caratteristica di essere un pane super povero e senza dentro nulla!!
      Se lo fai fammi sapere come ti viene 😉
      Un saluto grande e a presto!

  2. 15 marzo 2017
    Reply

    Passo la ricetta al mio cuoco, cioè al mio compagno. Da quando è stato in Giordania spesso fa l’hummus che gli viene benissimo, ora gli chiedo anche il babaganoush. Poi ti dico come viene 😊

    • Veronica
      15 marzo 2017
      Reply

      Grande!! Allora aspetto di sapere se vi è piaciuto😊😊!!!

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