Un compleanno a Parigi

Per il mio compleanno ho trascorso due giorni a Parigi a casa di un’amica, un fine settimana perfetto da tanti punti di vista: erano appena passate le feste (metà gennaio), quindi Parigi era molto tranquilla, genuina e non affollata da turisti, in più cera il sol e faceva caldo. CAM00055

 Abbiamo potuto vedere squarci e angoli della città  che solo una persona che vive a Parigi può mostrarti e in più per festeggiare il compleanno ci siamo regalati una cena in un ristornate di cucina francare, il tutto decorato da bicchieri di vino rosso e tante risate.

Era la mia seconda volta a Parigi e, anche se avevo già visto i luoghi più classici, Venerdì appena arrivati in città abbiamo passeggiando su e giù tra  rive droite e rive gauche e ci siamo rinfrescatati la memoria per bene. L’Ile de la citè con Notre Dame e la  Sainte Chapelle, il palazzo reale e i giardini delle Tuileries, Place Vendome, l’Opera. Una delle cose più belle, visto il bel tempo, è stato arrivare al belvedere del sacro cuore per l’ora del tramonto, uno spettacolo troppo romantico per essere vero. La sera mentre tornavamo verso il centro da Mont Martre ci siamo fermati al Passages couvert, che la sera con le luci gialle e le librerie in legno diventa, secondo il mio parere, un luogo da non farsi scappare.

vienna-4014

vienna-4118

vienna-4119

vienna-4139

vienna-4165

vienna-4494

vienna-2

IMG-20140117-02294

IMG-20140117-02301-1

Gli altri due giorni sono stati meno frenetici, ci siamo lasciati guidare in giro per la città dalla nostra amica, e abbiamo visto una Parigi forse più semplice ma per me molto affascinante. Sabato mattina ci siamo alzati con tutta calma, abbiamo fatto una lunga colazione con baguette calda di boulangerie e marmellata e abbiamo deciso di fare una  passeggiata sul Canl Saint Martin fino all’ora di pranzo. Un posto magnifico, che i parigini adorano e per il quale hanno lottato tanto per mantenerlo genuino come lo si vede. Case colorate, negozietti, librerie e ponticelli verdi di metallo decorano questo parco che si estende per più di 4 km, dove la gente fa jogging, le mamme con i passeggini camminano lentamente e l’acqua limpida del canale scintilla ricordando quasi un lungomare. Se si prosegue fino a Place de la bataille de Stalingrad, si trovano tanti barconi ormeggiati dove si può pranzare all’aperto o bere un aperitivo al fresco e fuori dal caos della città.

vienna-4261

vienna-4262

vienna-4269

vienna-4275

vienna-4278

vienna-4279

La domenica mattina finalmente sono riuscita ad andare al Marche aux enfant rouge in Boulevard beaumarchais/ bastille (che purtroppo c’è solo di domenica), uno dei più antichi mercati alimentari della città. Colori vivaci, profumo di frutta e verdura fresca, mazzi di fiori avvolti in carta da giornale, pile di formaggi alte come una persona e ostriche fresche da poter gustare sul momento, un posto davvero unico. Nel pomeriggio abbiamo girovagato un po’ per le Marais, con le sue panetterie ebraiche, la bellissima Place des Vosges e le viuzze strette piene di negozi. Quartiere che avevo amato tanto anche la volta scorsa ma che visto in una domenica di sole con pochissime persone mi ha affascinato ancora di più.

vienna-5

vienna-6

vienna-8

vienna-4433

vienna-4451

E ultima cosa, anche se so che può sembrare banale, sabato sera, prima di andare a cena, all’ora in cui il cielo diventa blu, siamo andati al Trocadero, che rimane, secondo me, la più bella vista che si può avere sulla Tour Eiffel.

vienna-4329

vienna-4367

 

Follow my blog with Bloglovin

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *