La Galleria di Paleontologia e Anatomia Comparata e le Jardin des Plantes

Ed ecco che ritorno a parlare di Parigi, che ormai è diventata la capitale europea che posso dire di conoscere meglio tra tutte quelle che ho visitato, forse anche meglio di Roma in effetti… Ogni volta che ci vado la trovo sempre più bella, magnetica e piena di stimoli, e mi rendo conto dell’infinità di cose che ci sarebbero ancora da scoprire, di musei da vedere e di ristoranti in cui mangiare. Ma scovare i posti davvero interessanti non è sempre semplice, e devo dire che spesso la fonte principale di notizie sono proprio i social. Instagram in particolare e sicuramente il canale che preferisco per scovare indirizzi nuovi in cui recarmi nelle città che visito. Sfoglio sempre con un misto di invidia e meraviglia le gallerie di bellissime foto di savane, mari esotici o di città “mitiche” e lontanissime, ma ogni tanto… ogni tanto si finisce anche per imbattersi in qualcosa di particolare, di bello ma dal sapore noto, e che si scopre essere in realtà molto più vicino e accessibile di quanto non si pensi.

Ed è stato proprio durante una ricerca su Instagram che una foto di una lunga galleria di legno piena di luce e scheletri di animali ha attirato la mia attenzione in modo particolare. Sono venuta così a conoscenza della galleria di anatomia comparata e paleontologia di Parigi, a me ignota fino a quel momento. E se come me siete degli appassionati di musei di storia naturale, vi dico subito, non potete lasciarvela scappare.

La galleria si trova all’interno dell’incantevole Jardin des Plantes (nei pressi della Gare d’Austerlitz) ed è una galleria separata che però fa parte del complesso del Museo Nazionale di Storia Naturale.
Apro una piccola parentesi (e qui le mie guide mi vengono in aiuto) a favore del bellissimo Jardin des Plantes, che forse non avrei mai scovato se non mi ci fossi recata per visitare questa galleria. Fortemente voluto da Luigi XIII, questo giardino, che trovate nel V arrondissement, risale ai primi anni del 1600, e ai tempi poteva essere considerata una sorte di grande farmacia all’aperto perché al suo interno veniva coltivata e conserva la scorta personale della casa reale di erbe medicinali.

Mi ha stupita molto inoltre scoprire che rappresenta ancora oggi il giardino botanico di questa tipologia più grande della Francia, nonostante si trovi in pieno centro di Parigi e faccia parte anch’esso del Muséum Mational d’Histoire Naturelle. Avendolo visitato in piena primavera abbiamo potuto assistere all’incredibile fioritura di quasi tutte le specie di alberi e piante che popolano questo giardino, ma anche nelle altre stagioni dell’anno questo è sicuramente uno di quei giardini di Parigi in cui vale la pena fare una passeggiata.

Tornado alla galleria di paleontologia, anche se potrebbe non sembrare, in realtà questo luogo condivide gli stessi anni della Tour Eiffel. Come quest’ultima infatti, la galleria venne inaugurata proprio in occasione dell’expo dei primi del novecento. L’edificio è una vera e propria opera d’arte in cui pietra, metallo, legno e vetro si fondono per dare vita a uno dei primi esempi architettonici di Art Nouveau arrivati a Parigi.
Nei suoi 2500 m² vengono ospitati più di un migliaio di scheletri e fossili provenienti da moltissimi laboratori di tutto il mondo e (questo potrebbe dare fastidio a qualcuno) organi in formalina, che rappresentano il frutto di viaggi esplorazioni degli studiosi naturalisti del XVIII e XIX secolo.
La Galleria si compone di tre livelli: al piano terra c’è la Galleria di Anatomia comparata (per me la più interessante e spettacolare), dove si possono osservare gli scheletri di un’enorme quantità’ di specie animali, da tartarughe a giraffe, passando per squali e rinoceronti… bellissimo. Al primo e al secondo livello ci sono invece la Galleria di Paleontologia dei vertebrati e degli invertebrati. Tra i pezzi forti che fanno strabuzzare gli occhi e dire “wow!” ci sono sicuramente lo scheletro di una megattera, quello di un narvalo e la testa di un triceratopo.

Vi assicuro che nulla di macabro vi aspetta tra i corridoi di questa galleria, anzi, sono fiduciosa del fatto che come me rimarrete stupiti da quante cose si possono imparare passeggiando tra questi scheletri. Noi siamo rimasti più di due ore a osservare tutti i più piccoli dettagli degli scheletri di animali che pochi mesi fa abbiamo visto correre al Kruger. Sarà una visita super istruttiva 🙂 !!

Unico suggerimento che mi sento di darvi: se lo visitate con dei bimbi piccoli fate solo attenzione alle teche con gli organi in formalina, che potrebbero risultare un po’ impressionanti.

In definitiva, forse non il primo museo che vi consiglierei di visitare a Parigi se aveste solo una giornata, ma se passate in questa zona della città, o se come me avete avuto la fortuna di avere già visitato molti tra i musei principali, fare un giro nel meraviglioso Jardin des Plantes e visitare questa galleria vi farà sentire un po’ nella Parigi dei primi anni del secolo.

Per saperne di più’: Sito web della galleria

Indirizzo: 2, Rue Buffon – 75005 Paris
Fermata della metro più’ vicina: Gare d’Austerlitz (linea rossa e arancione)

Orari di apertura
Tutti i giorni dell’anno, ad esclusione di natale, capodanno e Primo Maggio
h: 10.00 – 17.00

Costo del Biglietto
Intero € 7,00
Ridotto € 5,00

3 Comments

  1. 12 maggio 2017
    Reply

    Ciao ma che fine avevi fatto? Bentornata! ^_^
    Comunque queste gallerie sono esattamente il genere di musei che mi piace visitare! Quando poi sono ben fatte e i dintorni presentano quei giardini meravigliosi è un enorme piacere! Neanche io la conoscevo, se dovessi andare a Parigi non me la faccio scappare…mi incuriosisce parecchio la tua ultima impressione (quella del sentirsi come agli inizi del secolo scorso) *_*
    Grazie per la dritta! 😉

    • Veronica
      12 maggio 2017
      Reply

      Grazie!! finalmente sono riuscita a ricominciare a scrivere! Nuovo lavoro, nuova città e nuovi impegni mi hanno parecchio scombussolata in questo periodo e il blog purtroppo ne ha risentito. Speriamo che da adesso in poi le cose si tranquillizzino e io riesca a pubblicare con più regolarità….ho un sacco di cose che voglio condividere con voi e non vedo l’ora di mostrarvele!
      Questo museo non devi lasciartelo scappare per nulla al mondo se vai a Parigi, giuro che le foto non rendono quanto e’ bello!

  2. 12 maggio 2017
    Reply

    Conosco poco Parigi e a dire la verità non avevo mai sentito nominare il Jardin des Plantes. Spettacolari i giardini, e spettacolare anche la galleria – e bravissima come sempre per le fotografie!
    Spero di poter tornare presto a Parigi e in ogni caso mi segno questo posto.
    Buona giornata 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *