Samosa (समोसा) vegetariani al forno-INDIA

Per chi non lo sapesse, i Samosa sono un popolarissimo street-food e antipasto di origini indiana, ormai ampiamente diffusi un po in tutta l’Asia centro-meridionale e in tutti i paesi bagnati dall’Oceano Indiano.

Questi fagottini ripieni, solitamente di forma rettangolare, sono realizzati con una pasta a base di farina, acqua, olio e sale e farciti con verdure varie. Tra i ripieni più popolari potete trovare quello a base di patate, piselli, cipolle e un mix di spezie e ,nella versione più autentica, una volta pronti, i Samosa vengono fritti in abbondante olio di semi e gustati caldi, magari accompagnati da una salsa alla menta o allo yogurt.

Qui in italia spesso si trovano nella loro versione vegetariana, ma essendo un piatto così diffuso ne esistono davvero mille varianti i giro per il mondo. In Somalia ad esempio, dove vengono chiamati sambusa, si preparano con carne di agnello o di manzo, arricchita con tante spezie e anche nella stessa india, ogni zona prepara i Samosa in modi molto differenti tra loro. Insomma, tutto questo per dirvi che non esiste una ricetta ufficiale dei Samosa, ma molto dipende dalla provenienza e dalla cultura della famiglia che li prepara e quindi il ripieno viene spesso personalizzato con verdure, carne e spezie in base ai gusti personali.

Io ho pensato di proporvi una versione abbastanza classica dei Samosa vegetariani, realizzati però con i prodotti che sono riuscita a reperire e cotti al forno invece che fritti. Sono perfetti come antipasto, durante una fresca serata estiva, o accompagnati, come ho fatto io, ad altri piatti indiani come un pollo un tikka masala o un dhal di lenticchie.

Ma passiamo alla ricetta 🙂 …

Ingredienti per circa 10 Samosa vegetariani

Per la pasta

  • 240 g di farina 00
  • 30 g di olio di semi (io ho usato quello di semi di girasole. Perfetto anche l’olio di sesamo o il ghee)
  • 130 g di acqua
  • 10 g di sale

Per il ripieno

  • 300 g di patate
  • 60 g di piselli
  • 60 g di cipolla
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di semi di coriandolo
  • 1 cucchiaino di Garam Masala
  • Qualche fogliolina di menta fresca
  • Olio di semi e sale q.b.

Procedimento

Prepariamo il ripieno

Per preparare i Samosa come prima cosa, iniziate lessando le patate in una pentola capiente. Sistemate le patate in pentola e coprite con abbondante acqua fredda e dal momento in cui l’acqua sarà a bollore contate circa 20-30 minuti; fate la prova forchetta e se i rebbi entreranno senza difficoltà allora potrete scolarle. Pelate le patate mentre sono ancora calde, lasciatele raffreddare leggermente e tagliatele a cubetti di 1cmx1cm circa.

Tagliate anche la cipolla a fettine sottili e a questo punto scaldate due cucchiai abbondanti d’olio di semi (se preferite potete usare anche il ghee, molto popolare nella cucina indiana) in una padella antiaderente e aggiungete le cipolle, le patate e i piselli. Lasciate rosolare fino a che le cipolle non saranno leggermente appassite. Quindi aggiungete tutte le spezie e amalgamate tutto per bene cercando anche di schiacciare leggermente parte delle patate (se il ripieno risultasse troppo asciutto aggiungete un mezzo bicchiere d’acqua mentre cuoce). Una volta che il ripieno sarà ben omogeneo spegnete il fuoco e lasciatelo raffreddare completamente.


Prepariamo la pasta

Mentre il ripieno si raffredda prepariamo l’impasto. In una ciotola unite la farina, il sale e l’olio di semi quindi cominciate ad amalgamare tutti gli ingredienti aggiungendo l’acqua poco per volta. Continuate a impastare, fino a che non otterrete un impasto piuttosto liscio ed elastico. Coprite quindi l’impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per una decina di minuti. Io ho impastato a mano perché la quantità di farina è limitata ma se preferite aiutatevi con una planetaria o un robot da cucina.


Assembliamo i Samosa

Dividete l’impasto in palline da circa 80 grammi l’una. Infarinate leggermente il piano e con un mattarello stendetele fino ad ottener dei dischi di pasta non troppo sottili e dal diametro di circa 20 cm. A questo punto, con un coltello tegliate i dischi esattamente a metà in modo da ottenere due semicerchi.

Prendete un dei due semicerchio ottenuti e bagnate leggermente il bordo dritto con un dito o un pennello. Ripiegate uno dei due lati verso il centro e poi ripiegateci sopra l’altro lato facendoli sovrapporre leggermente in modo da ottenere un cono di impasto: sollevatelo con delicatezza e sistematelo nell’incavo della vostra mano in modo che sia comodo da riempire.

Prendete un cucchiaio di ripieno e ponetelo dentro il cono appena formato cercando di riempirlo fino alla punta. Lasciatevi lo spazio per chiudere il Samosa all’apice. A questo punto fate una piccola piega a metà e poi fate combaciare i lembi inferiori e chiudete il Samosa premendo bene con le dita.

Appoggiateli su un tagliere sporco di farina e continuate fino a che non avete esaurito tutto il ripieno.


Cuociamo i Samosa vegetariani

A questo punto avete due scelte, potete friggere i Samosa vegetariani in abbondante olio di semi oppure, come ho fatto io, cuocerli la forno.

Se decidete di cuocerli in forno disponete i Samosa in una teglia ben oliata (o anche direttamente sulla leccarda con un pezzo di carta da forno) e spennellateli anche sopra con un po’ di olio di semi. A questo siete pronti per la cottura. Cuocete i vostri Samosa vegetariani in forno preriscaldato a 180°C per 15/20 minuti controllandoli ogni tanto per evitare diventino troppo bruniti.

Eccoli pronti!! Mangiateli super caldi appena usciti dal forno perché saranno croccantissimi. Io li ho preparati come antipasto di una cena Indian-style di accompagnamento a un piatto di pollo Tikka Masala e pane naan allo yogurt.

Ma i Samosa vegetariani sono sicuramente il piatto giusto per sbizzarrirsi e creare la versione più adatta a ognuno di noi giocando con gli ingredienti e il mix di spezie!

Buon appetito!!

Qui vi lascio QUI il link a tutte le altre ricette sul blog 🙂

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