Viaggi on the road: Scozia, itinerario di 10 giorni

Scozia on the road.

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In realtà sono passati ormai un paio d’anni da quando siamo partiti per il nostro viaggio in Scozia “on the road”. Eppure è stato un viaggio talmente emozionate che mi sembra veramente di essere tornata ieri, mi ricordo ogni dettaglio, dal profumo dei prati bagnati al sapore degli stufati, tutto. In Scozia ho lasciato un pezzo di cuore e me ne sono andata con l’idea di non aver visto abbastanza e di voler tornare al più presto per poterla vivere di più.

Sperando di farvi venir voglia di partire vi lascio con un po’ di consigli sull’itinerario, e sui luoghi che mi hanno particolarmente colpito durante questo viaggio meraviglioso.

l’Itinerario

Parto subito col dirvi che il nostro itinerario in totale è durato 10 giorni, che con il senno di poi sarebbero potuti essere 15, ma quelli avevamo e quelli abbiamo fatto. In linea generale 10 giorni non sono pochi, ma in Scozia non sono nemmeno troppi. I chilometri da fare sono tanti e le cose da vedere altrettante. In 10 giorni, per godersi il viaggio, è necessario fare delle scelte ben precise e a volte un po’ drastiche. Ad esempio, noi abbiamo deciso di non visitare la parte più a nord del paese (bellissima e incontaminata ma molto lontana da raggiungere), di non passare per Glasgow ma visitare solo Edimburgo (città in cui siamo arrivati e da cui siamo ripartiti) e di concentrarci solo sulla zona centrale nel paese.

Questo in linea generale è stato il nostro itinerario:

Abbiamo deciso di partire senza prenotare nulla se non la macchina (per i 10 giorni), il B&B per la prima notte e ovviamente il volo aereo. L’idea era quella di trovare da dormire strada facendo e di non avare un itinerario già totalmente fissato dall’inizio. Oggi forse non rifarei esattamente la stessa scelta. Anche se abbiamo fatto tante deviazioni e visto tanti posti che non ci eravamo segnati in partenza, durante il periodo turistico (fine Luglio inizio Agosto) è necessario cominciare a cercare da dormire già alle 4 del pomeriggio. Questo, ripensandoci bene, ha voluto dire perdere tanto tempo utile e rischiare ogni giorno (come è quasi successo) di dover dormire in macchina!

Quindi, se come noi non avete a disposizione tanti giorni, il consiglio che mi sento di darvi è di leggervi bene la guida, battezzate le cose che volete vedere e prenotare alcuni alloggi, magari non tutti, ma credo che avere alcune tappe fissate vi farà risparmiare tanto tempo e fatiche (e forse sarà anche più conveniente a livello economico).

Da non perdere durante un viaggio in Scozia:

Visita a una distilleria di whisky

In Scozia il whisky è una cosa parecchio seria. Oltre a essere un prodotto nazionale di cui ogni scozzese va intimamente fiero è anche un prodotto che ancora oggi viene realizzato in modo totalmente artigianale, senza l’utilizzo di nessun tipo di tecnologia (molte distillerie non hanno nemmeno i computer ma segnano tutto a mano su carta). Abbiamo imparato che ogni distilleria utilizza solo materie prime provenienti dai terreni circostanti per la produzione del proprio whisky, creando così un fortissimo legame con il territorio. Il mio consiglio è di visitarne almeno una, ma se siete degli appassionati, potreste anche decidere di impostare un itinerario di viaggio che vi porti a visitare tutte le distillerie che producono singol malt, sono disseminate davvero in tutto il paese. Generalmente sono case padronali bellissime, immerse nel verde, l’ingresso costa una decina di euro (se non ricordo male) e nel biglietto è compresa la visita alla distilleria, alle botti e una degustazione finale con spiegazione del prodotto.Scozia on the road

The Oban distillery

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The Royal Lochnagar Distillery

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Purtroppo all’interno delle distillerie non è concesso fare fotografie.

Informazione utile: ad Oban, la prima distilleria che abbiamo visitato, abbiamo deciso di fare il “passaporto degli amici del whisky“, un libretto in cui sono elencate tutte le distillerie singol malt della Scozia e che ci ha permesso, con una piccola somma di iscrizione, di avere gratuitamente la visita a tutte le distillerie successive.

Isola di Skye

Se chiudo gli occhi vedo altissime scogliere a picco sull’oceano Atlantico ricoperte da verdissimi prati pettinati da venti gelidi, barche tirate a secco in baie desolate e pecore che pascolano a lato di piccole strade tortuose che si perdono tra le colline. Il ricordo di questa magnifica isola mi strappa sempre un sorriso e anche se le abbiamo dedicato meno di una giornata è stata per me una delle tappe più spettacolari di tutto il viaggio. Avrei desiderato tanto alloggiare per una notte in una delle poche case che popolano questa grande isola ma i posti dove dormire non sono molti e i prezzi ovviamente più alti della media.Scozia on the roadScozia on the roadScozia on the road Scozia on the roadScozia on the roadScozia on the road

Saint Andrews

Saint Andrews è un altro luogo della Scozia che mi è rimasto nel cuore e che per me vince il primo premio come città più bella e caratteristica di tutto il viaggio. I campi da golf, la lunga spiaggia e le case fatte di mattoni con le vetrate che guardano verso il mare mi hanno totalmente conquistata.

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Questa è la vista che si pùò avere delle cattedrale di Saint Andrews semplicemnte sporgendosi dal muretto lungo la strada (quando siamo arrivati noi era chiusa purtroppo)!

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Un consiglio: Per un pranzo veloce a St Andrews noi ci simo fermati da Mitchell’s Deli, un locale che è sia una gastronomia che un ristorante. Appena entrati si possono comprare salumi, pane fresco, olio e barattoli di conserve e marmellate (tutti di loro produzione o selezionati da produttori della zona). Arredamento hipster ma molto rilassato e accogliente, ottimi piatti della tradizione anglosassone serviti in modo accattivante e un buon rapporto qualità prezzo. Da provare se siete in città!

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Glamis Castle

In Scozia, per quanto riguarda i castelli, si ha solo l’imbarazzo della scelta: grandi, piccoli, in mezzo a un lago, appollaiati sulla cima di una scogliera e più o meno abitati da fantasmi. In Scozia potete visitare ogni tipologia di castello senza mai annoiarvi, sono tutti diversi e tutti bellissimi. Uno dei più belli che abbiamo visitato è stato il Glamis Castl (luogo leggendario dell’opera Macbeth di Shakespeare), che ancora oggi appartiene alla famiglia reale d’Inghilterra e che è stato la residenza d’infanzia della Regina Elisabetta e della Regina Madre. Bellissimo il giardino all’italiana e anche la visita all’interno.

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Altri castelli interessanti:

Un altro castello molto bello che abbiamo visitato è stato quello di Inveraray. La cittadina non mi ha colpito particolarmente ma è un ottimo punto in cui fare una pausa tra una tappa e l’altra del viaggio.

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Ovvimente vi consiglio di non perdervi il famosissimo Castello Eilean DonanScotlandVacation-2816 ScotlandVacation-2818

Cairngorms National Park

Bellissimo parco nazionale nel cuore della Scozia che abbiamo attraversa in macchina per arrivare sulla costa orientale. Il paesaggio è totalmente incontaminato e non si incontra una casa o una persona per chilometri, davvero bellissimo e perfetto per fermarsi a fare foto panoramiche!

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Inverness

Tra le città “grandi” che abbiamo attraversato, Inverness è stata sicuramente la mia preferita. Ci è piaciuta talmente tanto che abbiamo deciso di fermarci due notti, sia per poterci godere la sua posizione strategica vicino al lago Loch Ness che per visitare la città, che infatti si è rivelata davvero un gioiello. Potrebbe anche essere un ottimo punto di partenza per visitare la zona più a nord.

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La Meat cake è un piatto molto diffuso in tutto il regno unito e la più buona l’ho mangiata in un pub nel cuore di Inverness

Dove dormire

Quando si tratta di un viaggio on the road la scelta migliore (e più caratteristica) è alloggiare nei B&B. Non sono economici come gli ostelli ma sono decisamente più accoglienti di un albergo, una buona via di mezzo diciamo. Generalmente il prezzo a notte si aggira intorno ai 35/45 euro, che includono l’alloggio e la colazione (quasi sempre preparata sul momento dai padroni di casa).

Quello in cui ci siamo trovati meglio è stato sicuramente l’Ariogan farmhouse B&B ad Oban (ho controllato ed è ancora aperto 🙂 ). La stanza era adorabile, i proprietari gentilissimi e in meno di 5km eravamo in centro a Oban. Consigliato!

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5 Comments

  1. Claudia Bigolin
    8 luglio 2017
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    Ho letto piacevolmente i tuoi 10 giorni in Scozia ed ho preso nota di molte cose.
    Grazie. Partirò con mio figlio di 10 anni e mia mamma per la Scozia il 27 luglio e rientreremo il 10 agosto. Grazie ancora!
    Claudia

    • Veronica
      10 luglio 2017
      Reply

      Ma di nulla Claudia, anzi grazie mille a te di aver dato questo bel feedback positivo! Spero che i miei consigli ti possano davvero essere utili e che il vostro viaggio in scozia sia stupendo. Sono sicura che te ne innamorerai!
      Buon viaggio e a presto!

  2. Stefano Pecoraro
    12 luglio 2017
    Reply

    ciao, anche io apprezzo molto l’itinerario e condivido le considerazioni fatte. ti chiedo se hai modo di fare qualche altro nome di b&b dove ti sei trovata bene così da andare più sul sicuro. penso proprio che questa estate farò quel giro. ciao!!

  3. Valentina
    1 novembre 2017
    Reply

    Ciao! Posso chiedere che obbiettivo usi per la macchina fotografica? 🙂

    • Veronica
      13 novembre 2017
      Reply

      Ciao Valentina. Dipende molto che foto devo/voglio fare. Per i primi piani e tutte le foto associate ai dettagli e al food utilizzo un 35mm f/1.8. Per gli “zoom” ho un 85mm f/1.8 mentre per i grandangoli uso un 11-16 f/2.8.

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