Vietnam: Consigli pre-partenza

Organizzare un viaggio in Vietnam

Come avevo fatto per il viaggio in Cambogia e per quello in Sud Africa, voglio riassumere in un post alcune delle informazioni che credo possano risultare molto utili prima di partire per un viaggio in Vietnam. Molto di quello che leggerete sono in realta’ risposte a domande che anche noi ci siamo dovuti porre prima di partire, mentre altre sono informazioni che ho raccolto e annotato durante il viaggio e che vi potrebbero tornare utili nell’organizzazione del vostro e nella scelta e pianificazione delle varie tappe durante la vostra permanenza. 

IL VISTO PER ENTRARE IN VIETNAM

Importantissima domanda che tutti si pongono ancora prima di prenotare il volo aereo, o appena dopo averlo prenotato. In questo caso (e come spesso succede nella vita) la risposta e’… dipende!
Per farla semplice, se siete cittadini italiani, e avete intenzione di fermarvi nel paese per un massimo di 15 giorni, non avrete bisogno di richiedere un visto. Questa è un’informazione che potete trovare sia sul sito della Farnesina che su quello dell’ambasciata italiana in Vietnam (
ambhanoi.esteri.it).

Se invece, come noi, avete intenzione di fare un viaggio piu’ lungo di 15 giorni, allora dovete fare richiesta di un visto. Tranquilli, la procedura è molto semplice e veloce, e si può fare comodamente online su questo sito https://immigration.gov.vn/. Bastano solo 3 semplici passi in cui vi verrano chiesti i dati personali e le date del vostro viaggio. Costa 25 $ a persona e vi arriverà per e-mail nel giro di pochi giorni. Ricordatevi ovviamente di portarlo sempre con voi.

 

COSTO DELLA VITA, VALUTA LOCALE E USO DELLA CARTA DI CREDITO

Il costo della vita in Vietnam è decisamente più basso che in Italia, ma non così basso come ci si potrebbe aspettare se avete gia’ visitato altri paesi limitrofi. Il Vietnam è un paese in via di sviluppo e ultimamente, anche grazie al turismo, ha avuto una crescita molto forte. Ora come ora è molto più paragonabile alla Thailandia piuttosto che ai confinanti Cambogia e Laos. Ciononostante, il Vietnam rimane ancora un paese in cui e’ molto vantaggioso viaggiare per le tasche dei turisti europei e ocidentali in genere.

Volendo fare qualche approssimazione, posso dire che peronttando in guesthouse o in bed&breakfast economici abbiamo speso in media 10/20 dollari a notte per dormire (per coppia), A questi aggiungiamo un costo a pasto che puo’ variare tra 6/15 dollari (qui a persona). Per gli spostamenti chiaramente dipende dal tipo durate del trasporto, e possiamo considerare 20/30 euro (a persona) per gli spostamenti più lunghi, di 8 ore circa in pullman. A differenza della Cambogia, dove la moneta locale è ancora molto svalutata e spesso vi viene richiesto di utilizzare i dollari americani per pagare, in Vietnam si usa solo ed esclusivamente la moneta vietnamita, ovvero il Đồng. Personalmente non trovo sia necessario partire già dall’Italia con dei Đồng in tasca perchè gli ATM sono molto diffusi in tutto il paese, anche nei paesini più piccoli. Inoltre, visto il costo della vita e  il fatto che 1 Đồng = 0,000037 euro, penso vi risulterebbe ingombrante partire da casa con tutti i contanti necessari per una vacanza!

L’uso della carta di credito e’ abbastanza diffuso, e sui siti di trasporti interni (treni, bus, aerei) è possibile prenotare i viaggi utilizzando comodamente le principali carte di credito internazionali. Nonostante questo, per le spese di tutti i giorni il mio consiglio è di avere sempre a disposizione contanti, perché la carta viene raramente accettata per mangiare, pagare gli alloggi, i taxi o fare acquisti.

COME SPOSTARSI TRA UNA CITTA’ E L’ALTRA

Come dicevo prima il Vietnam è un paese in forte sviluppo, e troverete che anche le reti stradale, ferroviaria e aerea sono molto ben organizzate. Questo vi permetterà di raggiungere abbastanza comodamente quasi ogni angolo del paese. Noi ci siamo spostati principalmente via terra utilizzando autobus e treni, e abbiamo scoperto che ci sono tante compagnie di bus che offrono sia il servizio normale che quello sleeping-bus (per le lunghe tratte) a prezzi davvero ottimi.

Su qusto argomento troverete presto un post dedicato in cui vi raccontero’ tutti i dettagli di come ci siamo organizzati con i trasporti e gli spostamenti del viaggio.

Volendo pero’ riassumere qui la nostra opinione, posso dirvi che noi siamo partiti dall’Italia con prenotati solo i voli di andata e ritorno dal Vietnam, e abbiamo deciso solo una volta li’ come e dove muoverci coi mezzi locali.
La nostra esperienza con i trasporti vietnamiti la descriverei molto positiva, non abbiamo mai avuto problemi, abbiamo trovato quasi sempre un’organizzazione eccellente e ci siamo mossi con rapidità ed efficienza grazie alla frequenza delle partenze di tutti i mezzi che abbiamo usato.

Quindi non preoccuparvi troppo per i trasporti, il Vietnam e’ un paese molto organizzato sotto questo aspetto, e se siete dei viaggiatori un minimo intraprendenti non avrete problemi a muovervi in autonomia!

DOVE DORMIRE

Inutile forse che vi dica che in Vietnam potete trovare sistemazioni per tutte le tasche.

Anche in questo caso noi volevamo essere liberi di definire il nostro itinerario giorno per giorno, e siamo partiti dall’italia senza nessuna prenotazione per quanto riguarda gli alloggi, se non quella dei primi due giorni ad Hanoi. 

Durante il viaggio (come tra l’altro e’ stato anche per il nostro viaggio in Cambogia) ci siamo affidati ad app come quella di booking.com per prenotare di giorno in giorno i peronattamenti per la sera stessa. I nostri prerequisiti che cercavamo per scegliere una camera erano: bagno in camera, aria condizionata (consigliatissima se visitate il Vietnam in piena estate), e posizione abbastanza centrale. Abbiamo sempre trovato sistemazioni piu’ che ragionevoli, con stanze pulite e le caratteristiche che cercavamo a prezzi che si aggiravano tra i 15/20 euro a notte in due. Chiaramente, “salendo” di categoria verso veri e propri alberghi, o “scendendo” verso posti letto in ostelli, il prezzo puo’ variare sensibilmente.

Nota molto positiva, nelle guest house e Bed and Breakfast a conduzione familiare spesso la colazione e’ preparata sul momento dai proprietari in pieno stile vietnamita con Pho e altri piatti tipici (tranquilli una Omelette e dei Pancakes non ve li negherà’ nessuno). Noi abbiamo adorato questi momenti passati seduti nelle cucine delle case in cui eravamo ospitati a fare colazione, ci ha permesso e vi permetterà’ di fare due chiacchiere e scoprire qualcosa in più’ sulla cultura vietnamita.

CHE METEO FA IN VIETNAM

La dolcissima ragazza proprietaria di un B&B in cui abbiamo alloggiato nella zona del Delta del Mekong, al sud del paese, ci ha detto che in Vietnam non esistono realmente le stagioni come in tutto il resto del mondo, ma semplicemente i giorni in cui piove e i giorni in cui non piove 🙂

Questa battuta ci ha fatto sorridere mentre osservavamo la pioggia scrosciante dalla porta del B&B, e ovviamente non è esattamente così, però essendo un paese dal clima subtropicale al nord e tropicale al centro-sud ed in più influenzato dall’arrivo dei monsoni, non è semplice scegliere la stagione in cui andare.

Noi eravamo vincolati dalle ferie ad andarci in Agosto, quindi non abbiamo avuto granche’ scelta e ci siamo imbattuti in un clima abbastanza piovoso, spesso nuvoloso, ma con temperature e umidità abbastanza alte; non sono comunque mancate le bellissime giornate di sole, soprattutto nel centro-nord del paese, con temperature e umidita’ assolutamente considerevoli. Sicuramente la stagione migliore per visitare queste zone sarebbe l’autunno-inverno europeo, periodi in cui e’ piu’ facile trovare un tempo più stabile, soleggiato e al tempo stesso meno umido e ventilato. Ne abbiamo avuto la riprova quando abbiamo visitato la Cambogia in pieno novembre, e abbiamo trovato un bel clima secco e mite per tutta la durata del viaggio.

COSA SI MANGIA IN VIETNAM

Ho trovato la cucina vietnamita assolutamente molto interessante, semplice e sana. Una cucina che prevede un uso moderato di latticini e olio, per fare spazio ad abbondanti porzioni di  verdura, frutta, erbe e spezie che spesso vengono tenute crude o cotte semplicemente al vapore. Noodles di grano, di riso e di soia vengono aggiunti alla zuppe insieme ai buonissimi ravioli ripieni di carne. La parte proteica dei piatti è spesso costituita da pesce bianco o carne di maiale, pollo e manzo, ma anche in questo caso poco lavorati e spesso bolliti nel brodo della zuppa o cotti alla piastra. Ci sono anche le eccezioni a questa cucina dietetica, tra cui i gustosissimi involtini primavera che spesso potete trovare nella versione fritta. Salse agli arachidi, al peperoncino o a base di soia danno la nota sapida a tutti i piatti. Penso che sia una cucina che possa essere apprezzata da tutti, dove tutti possono trovare qualcosa che incontra i loro gusti. 

Per rassicurare i piu’ schizzinosi, o chi con i sapori orientali davvero non va d’accordo, posso dire che in Vietnam come in Tailandia e sopratutto nelle grandi citta’, si sono ormai diffuse le principali cucine del mondo occidentale.

CHE GUIDA SCEGLIERE

Noi, come ormai facciamo da un paio di viaggi a questa parte, abbiamo deciso di comprare due guide. La classica e sempre dettagliata Lonely Planet, e la più compatta e stringata National Geographic. Devo dire con un pò di dispiacere, da grandissima amante della Lonely Planet, che questa volta non ci siamo trovati granchè bene, come invece ci siamo abituati con le guide di altre destinazioni. Abbiamo usato l’11-esima versione italiana della Lonely Planet, del Novembre 2016 (la 12-esima sarebbe diventata disponibile proprio i giorni in cui dovevamo partire), e a nostro avviso conteneva una grande quantita’ di informazioni e consigli che ci sono sembrati poco utili, e spesso scontati. Spero che la nuova versione aggiornata sia piu’ affidabile e maggiormente ricca di spunti per il viaggiatore. La National Geographic, sempre fantastica come ispirazione per le fotografie e per le informazioni storiche sui luoghi, è però molto stringata, e quindi non sopperiva da sola come guida per un viaggio di qualche settimana in Vietnam. Per i prossimi viaggi ci piacerebbe provare a utilizzare le Guide Rough o le Routard. Qualcuno di voi le usa abitualmente o le ha usate per il Vietnam? Come vi siete trovati?

Ci sarebbero davvero tantissimi altri piccoli argomenti e casi particolari da affrontare prima di partire per un viaggio in Vietnam come questo e qui ho cercato di riassumere, tramite la nostra personale esperienza, quelli che sono stati i principali dubbi e domande che ci siamo posti prima di partire. Non esitate quindi, fate domande di qualsiasi tipo e sarò’ davvero felice di provare rispondere a tutti.

2 Comments

  1. Graziella
    20 Marzo 2019
    Reply

    Bellissimo post e foto stupende. Hai fatto venire voglia di visitare il Vietnam persino a me che mai nella vita l’avevo preso in considerazione!

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