Yaki Gyōza (やきぎょうざ)

RAVIOLI DI CARNE GIAPPONESI

I GYŌZA (餃子) o “ravioli di carne“, come spesso li potete trovare sui menu dei ristoranti giapponesi in Italia, altro non sono che i degni discendenti giapponesi degli jiaozi cinesi. Ovvero gustosissimi ravioli con un succoso ripieno di carne e verdure avvolti in una sottile pasta a base di acqua e farina. La differenza tra la versione giapponese e quella cinese è che spesso gli jiaozi cinesi vengono cotti al vapore, mentre la ricetta classica giapponese prevede la cottura dei ravioli in padella, ovvero Yaki Gyoza .

Io ho preparato la versione più classica di questo piatto giapponese, con un ripieno a base di maiale macinato e cavolo cinese (Wombok), ma si può dare libero sfogo alla fantasia utilizzando ingredienti diversi come gamberi e pollo, per un sapore più delicato, o tofu e funghi Shiitake, per una versione vegana. In Giappone a seconda del tipo di ripieno e cottura dei ravioli cambia anche il nome del piatto, ad esempio: Ebi Gyoza (per la versione con gamberetti) o Yasai Gyoza (per un ripieno a base di verdure); e ancora, Sui Gyoza (se vengono bolliti) e Age Gyoza (se invece sono fritti).

La ricetta che vi propongo non è molto complicata e prevede ingredienti che potrete tranquillamente reperire in tutti i supermercati. Inoltre, vi assicuro che preparare questi deliziosi fagottini vi darà un soddisfazione immensa. Se provate a farli o se ne conoscete versioni diverse fatemelo sapere nei commenti, ma intanto, buon appetito!

Ingredienti per circa 30 ravioli

Per la pasta:

  • 400 g di farina 00
  • 120 ml d’acqua
  • un pizzico di sale (circa 5 g)

Per il ripieno

  • 250 g di carne di maiale macinata
  • 200 g di cavolo cinese (perfetto anche il cavolo verza)
  • 50 g di cipollotto bianco
  • 10 g di zenzero fresco
  • 1 cucchiaio d’olio di sesamo
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di salsa di ostriche o salsa di pesce

Procedimento

Prepara l’impasto

Unisci la farina, l’acqua, e il pizzico di sale in una ciotola, mescola bene e lavora l’impasto con le mani fino a che non sarà sodo e omogeneo (risulterà molto liscio). Basteranno un paio di minuti. Copri l’impasto e lascialo riposare nel frattempo che prepari il ripieno.

Prepara il ripieno

Lava bene le foglie di verza, appoggiale su un tagliere e con un coltello elimina la vena principale. Una volta pulite, sbollentale per un minuto circa in abbondante acqua salata.

Scola le foglie di verza e passale velocemente sotto l’acqua fredda in modo da bloccare la cottura e mantenerle di un bel verde brillante. Una volta raffreddate, strizzale in modo da eliminare tutta l’acqua, quindi sminuzzale finemente.

A parte, taglia anche i cipollotti a crudo, includendo il più possibile la parte verde del gambo. Io li ho tenuti a rondelle ma se preferisci puoi tritarli finemente.

Ora sei pronto per assemblare il ripieno. In una ciotola unisci la verza sminuzzata, i cipollotti, il macinato di maiale, la salsa di soia, l’olio di sesamo e la salsa di ostriche. Quindi mescola tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi anche lo zenzero tagliato finemente al coltello (a me piace che si sentano bene i pezzettini di zenzero dentro i ravioli, ma se preferisci puoi anche aggiungerlo grattugiato o direttamente in polvere).

Assembla i ravioli

Riprendi l’impasto e dividilo in due parti creando uno o più rotoli di circa 3 cm di diametro, e taglialo poi a rondelle, ciascuna di poco meno di un centimetro di spessore.
Con un mattarello infarinato appiattisci le rondelle il più possibile, fino a formare un disco di pasta di circa 10 cm di diametro. Quindi, per creare dei dischi tutti uguali, aiutati con un coppapasta, una tazza, o un bicchiere. Io ho usato un coppapasta da 10 cm, come questo.

Metti un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco di pasta, poi con le dita inumidite d’acqua bagna leggermente tutto il bordo esterno del disco.

Piega la sfoglia a mezzaluna e pizzica i bordi per sigillare il ripieno, ripiegandoli a mo’ di ventaglio. La base dei ravioli deve essere piatta e il bordo deve risultare pieghettato. Appoggiali quindi su un tagliere sporcato con poca farina.

Coucili in padella

Per cuocere i ravioli riscalda un po’ d’olio di sesamo in una padella antiaderente, e quando ben caldo trasferiscici i gyoza, appoggiandoli in modo che il lato piatto sia a contatto con la padella. Cuoci a fuoco medio-alto fino a quando la base non sarà croccante e dorata.

A questo punto, completa la cottura a vapore, aggiungendo un bicchiere d’acqua direttamente in padella e avendo cura di coprire subito con un coperchio per evitare schizzi. Abbassa quindi il fuoco e cuoci fino a quando l’acqua non sarà del tutto evaporata e la base dei ravioli ben croccante (puoi anche aggiungere un altro cucchiaio d’olio se noti che si stanno attaccando leggermente).

Ecco fatto, i gyoza sono pronti 🙂 !

Mangiali ancora ben caldi e accompagnati da quello che preferisci, come antipasto o anche come piatto principale. A me piacciono leggermente immersi in poca salsa di soia o salsa piccante, ma qualunque combinazione andrà benissimo!


Alcuni consigli

– Se non avete tempo, o voglia, di preparare la pasta per i ravioli, potete acquistare i dischi già pronti di pasta per ravioli. Solitamente vengono venduti congelati nei banco freezer dei supermercati giapponesi o asiatici.

– Se invece pensi ti manchi la manualità nel maneggiare la pasta e vuoi toglierti completamente il pensiero, puoi anche utilizzare uno stampo per gyoza come questo, ti basterà stendere la sfoglia sullo stampo, aggiungere il ripieno, bagnare gli angoli della pasta e chiuderla! Gyoza perfetti assicurati!

– Puoi tranquillamente surgelare i gyoza ancora crudi per poi cuocerli in un secondo momento e risparmiare tempo (magari per una super schiscetta (o forse bento-box) del pranzo al lavoro? 😉 ) .

– I gyoza possono anche essere cotti al vapore (ad esempio usando una vaporiera di bambù come questa) oppure buttandoli direttamente in acqua salata per qualche minuto come una normale pasta.

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